Visitare Matera: cosa vedere in un giorno

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Guida per visitare la città in un giorno, utile per chi si trova in vacanza in Basilicata e vuole visitare Matera, detta anche “la città di pietra”.

Cosa vedere a Matera

Voglia di fare una escursione in Basilicata e non si sa dove andare? Visitate Matera, detta anche la Città di Pietra grazie alla sua attrazione principale, i suoi celebri sassi. Un luogo con un fascino veramente unico e particolare, un luogo senza tempo, scelto peraltro dal grande Mel Gibson come cornice scenografica per il suo film più famoso, La Passione Di Cristo, ma anche registri nostrani come Pasolini sono rimasti affascinati da questa città che si presta ad essere un set naturale. Anche avendo solo una giornata a disposizione per visitare Matera, si possono scoprire tante cose da vedere, tante sono le mete interessanti che la cittadina lucana offre ai turisti.

Visitare Matera in un giorno

Anche se si ha a disposizione meno di 24 ore per percorrere le strade materane, meglio munirsi di scarpe comode, giacca a vento e una bottiglietta d’acqua. Orientarsi a Matera è semplice, quindi non è indispensabile, a meno che non si voglia pianificare la visita dei luoghi di interesse e misurare la distanza percorribile. In questo caso, è utile avere una mappa turistica per segnarsi le attrattive principali di Matera e cerare il percorso più corto per raggiungerle. Se si arriva la mattina presto, si può iniziare la visita a Matera dalla Casa Grotta la tipica abitazione contadina degli anni cinquanta che conserva ancora il suo arredamento tipico, per poi proseguire con le Chiese Rupestri: si possono ammirare quelle più vicine in quanto esse sono molte e dislocate in varie zone. Esse sono edifici religiosi che risalgono all’Alto Medioevo scavate nel tufo dai monaci, i quali all’interno hanno allestito delle cripte, veri capolavori artistici di architettura.

Sassi di Matera e Cattedrale con Presepe

Per chi non soffre di claustrofobia, è d’obbligo visitare la Matera sotterranea, luogo in cui è stato scoperto il Palombaro, ovvero una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana e un insieme di stanze e ambienti molto antichi. Dopo questa esperienza, è meglio prendersi una pausa per gustare le delizie di Matera, ovvero un’ottima pasta con i broccoli, i cardi con cacio e uova o se è stagione anche degli ottimi funghi. Si prosegue poi, ormai di pomeriggio, direzione Sassi di Matera, ovvero il centro storico: si tratta di un insieme di case/caverne, vicoli e chiese in cui sin dal Neolitico hanno vissuto le popolazioni per poi trasferirsi improvvisamente, forse a causa di terremoti che hanno scosso la zona. La visita prosegue con lavisione del Castello Tramontano, voluto dal Conte di Matera Gian Carlo Tramontano nel 1500, opera incompiuta in quanto il Conte fu assassinato nel corso di una sommossa popolare. Vicino si trova la Cattedrale di Matera: la costruzione è collocata nel punto più alto della città. Edificata nel XIII secolo in stile romanico, all’interno si può ammirare il Presepe di Pietra realizzato nel 1534 da Altobello Persio,  le spoglie di San Giovanni a Matera ed un affresco bizantino della Madonna della Bruna con Bambino.

Chiese del Piano e conclusione visita

Mentre si riattraversa la città per ritornare al punto di incontro stabilito, si può approfittare e visitare le cosiddette Chiese del Piano: sono costruzioni risalenti al 1200, e una di queste viene denominata dai materani “Purgatorio” a causa dei teschi e dei simboli della morte di cui è stata adornata. Secondo una leggenda popolare, questo luogo sarebbe dedicato alle anime del purgatorio per la redenzione dei loro peccati.

Si conclude qui una suggestiva e intensa giornata nel cuore di Matera!

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